Un viaggio ricco e intenso per la singolarità dell’esperienza proposta: un salto nel passato in una realtà rurale ancora pervasa dai ritmi delle stagioni e dalla cultura dell’essenziale. Un paesaggio di cieli immensi e di simboli che il Cristianesimo ha plasmato nella piccola regione ai piedi dell’Ararat. Acque e sorgenti, fiumi e percorsi antichi hanno segnato un territorio di passaggio tra Europa e Asia. L’accoglienza della sua gente e l’autenticità di questi luoghi fanno di questa terra, la meta ideale per chi voglia compiere un viaggio fisico e mentale, una deviazione inusuale dal percorso quotidiano della propria vita.
Trasferimento (sera del 16/07) in autobus Gt per l’aeroporto di Napoli. Arrivo in prima mattinata, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza alle ore 6:00 con volo diretto per Yerevan. Arrivo in aeroporto internazionale Zvartnots a Yerevan alle 11:45. Disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento privato in hotel. Sistemazione nelle camere riservate alle 14:00. Breve riposo. Giro della città nei pressi di Yerevan. La storia di Yerevan, risale al 8° secolo a.C. Dalla città del 3.000 anni è sopravvissuta solo una piccola parte. Ancora alcuni anni fa il fascino della città era sovietica, ma ora, grazie alle concezioni architettoniche moderne molti edifici appaiono e sono ancora in corso a comparire. Cena in ristorante locale. Pernottamento in albergo a Yerevan.
Visita alla Cattedrale di San Gregorio Illuminatore inaugurata dalla Sua Santità Giovanni Paolo II che ci ha portato le reliquie di S. Gregorio l’Illuminatore dalla chiesa armena chiamata S. Gregorio a Napoli. Visita al museo nazionale di storia. L’esposizione permanente rappresenta tutta la storia del popolo armeno dal periodo della società primitiva fino ai nostri giorni. Nel museo sono esposti oggetti della cultura materiale, reperti degli scavi archeologici e monumenti appartenenti a varie epoche. Visita al parco commemorativo Tsitsernakaberd, dedicata alle vittime delle stragi effettuate dal governo turco nel 1915. Giro panoramico della città. La storia di Yerevan risale all’8° secolo a.C. Dalla città del 3.000 anni è sopravvissuta solo una piccola parte. Ancora alcuni anni fa il fascino della città era sovietica, ma ora, grazie alle concezioni architettoniche moderne molti edifici appaiono e sono ancora in corso a comparire. Mentre la sua visita in Armenia nel 2001 commemorato il Papa di Roma ha piantato abete nel parco commemorativo per ricordare le vittime delle stragi effettuati dal governo turco all’inizio del 20 sec. Incontro con la comunità cattolica. Messa presso la loro cappella. Cena e pernottamento a Yerervan.
Colazione in albergo. Partenza per il cimitero di Noratous dove sono disseminate tantissime croci di pietra di vari secoli. Partenza per il Lago Sevan – il secondo grande lago alpino nel mondo con acqua dolce. I monasteri sulla penisola la rendono un posto popolare. Partenza per la città di Dilijan – una delle villeggiature più famose in Armenia. La gente dice: “Se il paradiso avesse delle montagne, boschi e sorgenti minerali, sarebbe proprio come Dilijan”. Visita il monastero di Haghartsin, Incontro con un sacerdote locale. Cena e pernottamento in albergo a Dilijan.
Dopo la colazione visita al monastero di Haghpat, che è un’opera d’oro dell’architettura medievale armena ed è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Il monastero di Haghpat, uno dei centri più vitali dell’Armenia sul piano culturale e religioso, è situato alla riva destra della gola del fiume Debet, nella provincia di Lori. Partenza per la città di Spitak che fu l’epicentro del devastante terremoto del 1988. Incontro con le Suore presso la casa di Solidarietà di Madre Teresa fondata dopo il 1988. Alcuni giorni subito dopo Madre Teresa di Calcutta era già in Armenia con le sue suore per aiutare gli orfani bambini ed i diversamente abili. Si trova nel villaggio prefabbricato costruito grazie alla generosità di decine volontari Bergamaschi e di un quotidiano locale. Proseguimento per il villaggio di Ashotsk per visitare l’ospedale Redemtoris Mater, costruito dalla Caritas Italiana donato dal Papa al popolo Armeno dopo il terremoto del 7 dicembre 1988. Incontro con Padre Mario. Messa presso la cappella dell’ospedale. Proseguimento per Gyumri. Cena e pernottamento in albergo.
Partenza per la città di Echmiadzin cittadina nota come il centro della Chiesa Apostolica armena ed è una delle prime chiese cristiane nel mondo. Qui si trova anche la S. Sede di Cattolico. La leggenda narra che ci discese Gesù Cristo per mostrare i posti delle future chiese. Così Echmiadzin significa “La discesa dell’Unigenito”. La Chiesa è stata costruita tra gli anni 301 – 303 d.C dal re armeno Trdad III e il primo Cattolico Armeno, S. Gregorio l’Illuminatore. Partecipazione alla messa. Incontro con padre. Visita alle rovine del tempio Zvartnots con il “Tempio del Paradiso degli Angeli”. La perla d’architettura armena fu eretta a metà del 7° secolo ed è considerata una delle meraviglie architettoniche dell’Armenia. Cena e pernottamento in albergo a Yerevan.
Partenza per la visita al monastero di Khor Virap a 45 km da Yerevan, situato nella valle del biblico monte Ararat. L’importanza di questo monastero è legata a Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il Cristianesimo in Armenia ed è diventato il primo Cattolico (Patriarca Supremo della chiesa apostolica armena) di tutti gli armeni. Dal monastero si apre una stupenda vista al Monte Biblico Ararat dove discese l’Arca di Noè. Proseguimento per il monastero di Noravank – un grande centro religioso e culturale del 13° sec. Noravank (“Monastero Nuovo”) si trova in un luogo impervio ma circondato da un paesaggio stupendo. Ritorno a Yerevan. Cena in ristorante locale. Pernottamento in albergo a Yerevan.
Partenza per il Tempio di Garni. La cittadella e il tempio pagano di Garni sono un importante testimonianza del periodo ellenistico e un impressionante esempio dell’architettura antica armena. A Garni avrete l’occasione di partecipare alla preparazione del pane nazionale armeno “Lavash” nella tradizionale stufa sotterranea chiamata “tonir”. A nord-est di Garni, nella valle superiore della gola del fiume Azat, si trova un magnifico monumento d’architettura medievale armena: il monastero di Geghard, iscritto nel patrimonio mondiale di UNESCO, in parte scavato nella roccia. Rientro a Yerevan. Incontro con la comunità cattolica. Ritorno a Yerevan. Visita il museo Matenadaran. Cena e pernottamento in albergo a Yerevan.
Colazione. Alle 09:30 Trasferimento per l’aeroporto e partenza per l’Italia alle 12:20. Arrivo e trasferimento in autobus Gt ed arrivo in serata in sede.
Min. 25 partecipanti
Il programma nonché gli orari dei voli potrebbero essere soggetti a variazioni per ragioni tecnico – organizzative.
Costi
Quota individuale di partecipazione € 1.550,00
Acconto € 500,00 alla prenotazione
Saldo 30 giorni prima della partenza, salvo diversamente specificato nel contratto
Supplemento Singola € 320,00
Operativo Voli
Hotel previsti
Yerevan– Hotel Place o similare (cat. 4 stelle – class. locale)
Dilijan– Hotel Dili Town o similare (cat. 4 stelle – class. locale)
Gyumri – Hotel Radisson Spa o similare (cat. 5 stelle – class. locale)
La quota comprende
Ingressi e/o tassa di soggiorno – eventuali oscillazioni al rialzo deliberate dagli enti statali saranno aggiunte alla quota di partecipazione
La quota non comprende
Documenti da scaricare
In caso di annullamento del viaggio prima della partenza, l’importo della penale sarà applicato nella misura di seguito indicata:
Ai supplementi obbligatori quali: biglietti d’ingresso a musei, chiese, eventi, concerti, sarà applicata la penale del 100% sin dal giorno della prenotazione.
Nel caso in cui il viaggio, per qualsiasi motivo dovesse essere annullato, il viaggiatore che al momento della prenotazione abbia stipulato una polizza contro le penalità di annullamento o qualsiasi altra garanzia assicurativa (facoltativa), in nessun caso avrà diritto al rimborso della quota del premio assicurativo pagato. Le polizze assicurative sono prodotti finanziari separati dal costo del pacchetto e non è dunque parte del pacchetto turistico. Peraltro la garanzia assicurativa viene fornita contestualmente alla prenotazione del viaggio.
N.B.: il calcolo dei giorni non include quello di recesso, la cui comunicazione scritta deve pervenire all’organizzatore in un giorno lavorativo antecedente a quello di inizio viaggio.
Passaporto in corso di validità. La nostra organizzazione non si assume alcuna responsabilità per negato imbarco, la validità dei documenti d’identità nonché l’integrità degli stessi è a carico esclusivo del singolo passeggero. In ogni caso prima della partenza, consigliamo vivamente di visionare sul sito web www.viaggiaresicuri.it la normativa completa e aggiornata inerente la documentazione necessaria per recarsi all’estero.
A bordo aereo è consentito il trasporto di
1 bagaglio a mano dal peso massimo di 10 Kg. e le cui misure (altezza 55 cm., lunghezza 40 cm., e profondità 23 cm.) non superino i 118 cm;
1 zainetto/borsa/tracolla le cui misure (altezza 40 cm., lunghezza 30 cm., e profondità 20 cm.) non superino i 90 cm.
Nei bagagli a mano non devono essere trasportati liquidi e oggetti taglienti. Sono considerati oggetti taglienti: forbicine, pinzette e limette per unghie. Sono considerati liquidi: dentifricio, creme, saponette, mascara ecc… I medicinali in forma liquida, potranno essere portati a bordo se accompagnati da ricetta medica. Chi volesse portare nel bagaglio a mano liquidi dovrà attenersi scrupolosamente alle norme per il trasporto dei liquidi: I liquidi dovranno essere contenuti in singoli recipienti con capacità massima di 100 ml ciascuno. Dovranno essere trasportati in buste di plastica trasparenti e richiudibili della capacità massima di 1 litro per passeggero. (Massimo 10 bottigliette da 100 ml ognuna).
Nella stiva dell’aereo è consentito l’imbarco di
1 bagaglio registrato dal peso massimo di 20 Kg.;
Per chiamare dall’Armenia verso l’Italia, bisogna inserire il nostro prefisso internazionale +39 seguito dal numero fisso (compreso il prefisso con lo 0) o dal cellulare. Per farvi chiamare dall’Italia bisogna comporre lo 00 (prefisso internazionale) poi 374 quindi il prefisso della città e poi il numero fisso o di cellulare.
continentale con inverni rigidi e precipitazioni scarse. In primavera e autunno le temperature sono gradevoli, il mese di maggio è il più piovoso dell’anno. L’estate si presenta calda e secca, ma sono possibili temporali. Si consiglia di optare per indumenti sportivi e confortevoli, ed escludere i capi in fibre sintetiche, che impediscono la traspirazione corporea.
Tabella delle temperature max/min mensili (in °C)
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Lug |
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|
Yerevan |
35/20 |
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Dilijan |
26/16 |
|
Gyumri |
27/13 |
La differenza con l’Italia è di 3 ore in più
La valuta è il Dram Armeno (AMD). 1 Euro equivale a 442,20 Dram (valuta al 19/11/2025). Nella capitale è possibile effettuare il cambio presso le banche e gli hotel. Le principali carte di credito sono accettate nella capitale e nei maggiori centri anche se è consigliabile avere sempre con sé un po’ di contanti. I bancomat sono diffusi nella capitale e nei grandi centri. Funzionano 24 ore su 24. Si consiglia di informarsi presso la propria banca prima di partire per conoscere eventuali PIN e commissioni.
Nessuna vaccinazione è obbligatoria. Le strutture sanitarie non sono allo stesso livello di quelle europee. Si consiglia di portare con se una scorta basilare di farmaci necessari o/e che potrebbero servire durante il viaggio. Infine è fortemente consigliato di non bere acqua dalla rete idrica anche se potabile, ma bere solo acqua e bibite sigillate senza aggiunta di ghiaccio.
La corrente elettrica fornita è di 220 V, 50 Hz. Prese di tipo bipolare e shuko. Suggeriamo di fornirsi di un adattatore.
0961 963832
info@lakiniontravel.it

